sabato 22 novembre 2008

Open Tram. Il tram del 2018 è tra noi.


Mercoledì 19 novembre 2008, sono stati proclamati i vincitori del concorso “Destinazione 2018. Il trasporto urbano del futuro tra realtà e immaginazione. Ha vinto il progetto “Open Tram”, sviluppato dagli studenti dell’Istituto Europeo di Design di Roma.

La giuria, composta da Alstom Transport Italia e IED – Istituto Europeo di Design, ha scelto il progetto degli studenti di Roma “perché ritenuto quello che meglio interpreta le tendenze e le sfide del trasporto urbano del futuro, in particolare la ricerca e l’utilizzo della trasparenza e della luce”. I vincitori potranno seguire uno stage presso il Dipartimento Design & Styling di Alstom a Parigi.

Al secondo posto si è classificato il progetto RIB sviluppato dallo IED di Milano; terzo premio, invece, per il Tram Orfeo, proposto dagli studenti dello IED di Torino. I modelli in scala dei tre progetti finalisti, nonché le tavole dei progetti partecipanti al concorso, saranno esposti all’interno della mostra Dream (Torino Esposizioni, da martedì a domenica, ore 10-18.30) fino al 28 dicembre prossimo.


(RIB, Tram Orfeo)



Nella foto della premiazione ci sono io con i miei compagni per cui da sinistra verso destra:
Marco De Masi (io), Francesco Giannone, Giulio Garofalo, Giovanni Botticelli, Andrea Tucceri Cimini, Erminio De Monaco. Da citare anche Valeria Gentile e Piegianni Chiugi, non presenti alla premiazione.

Esaurito lo spirito giornalistico posso dire che abbiamo vissuto un esperienza bellissima ed altamente formativa nell'affrontare questo concorso e che è stata, chiaramente, una gioia enorme vedere ricompensati i tanti mesi di duro lavoro serviti a sviluppare l'Open Tram. Per spiegare meglio il progetto ci vorrebbe molto tempo, ma, in poche parole, ci siamo basati sulla trasparenza e sulla luminositè del mezzo di trasporto. Il tram è strutturato, per gran parte, di superficie trasparente, per cui può muoversi più armoniosamente nel contesto monumentale cittadino e, al contempo, offre al passeggero l'oppurtunità di ammirare e "godersi" la città mentre usufruisce del mezzo pubblico. L' innovazione più grande è stata l'aggiunta di un sistema che permetta, a chi è in attesa sulla banchina, di capire immediatamente se il tram è affollato o meno tramite delle bande luminose collocate sul frontale.


4 commenti:

AMICO DEL TRULLO ha detto...

FRANCAMENTE PENSO CHE SIA VERAMENTE UNA FIGATA STO TRAM ........

colleghi ha detto...
Questo post è stato eliminato da un amministratore del blog.
pj1986 ha detto...

non capisco perche nella presentazione di ques'estate (fatta da me tra l'altro) compaiono 10 nomi, e adesso ne avete eliminato uno, almeno abbiate il coraggio di dirlo... complimenti continuate cosi. ciao da piegianni chiugi.

Marco De Masi ha detto...

Quel che è giusto è giusto, è stata solo una dimenticanza. Mi scuso per l'errore, ho corretto l'articolo.