
Si chiamano così le scarpe proposte dall’architetto londinese Julian Hakes. Appoggio, tacco e sostegno plantare, il tutto realizzato con un’ unica striscia di materiale che si avvolge su se stessa.
Lasciano sicuramente a bocca aperta per la bellezza, la sinuosità ed i materiali utilizzati (fibra di carbonio rivestita di gomma, per la parte a contatto con il suolo, e pelle per quella esterna e a contatto col piede) anche se, sono sicura, un po’ tutti ci interroghiamo sulla comodità o addirittura la vestibilità di queste Mojito.
Lasciano sicuramente a bocca aperta per la bellezza, la sinuosità ed i materiali utilizzati (fibra di carbonio rivestita di gomma, per la parte a contatto con il suolo, e pelle per quella esterna e a contatto col piede) anche se, sono sicura, un po’ tutti ci interroghiamo sulla comodità o addirittura la vestibilità di queste Mojito.


